Ipotesi, suggestioni e riflessioni teoriche su Sistemi Motivazionali, Intersoggettività, Appartenenze e Control-Mastery Theory.
Autori
Introduzione
L'ipotesi presentata in questo lavoro sostiene che l'intersoggettività e il bisogno di appartenenza siano motivazioni sovraordinate nell'organizzazione della vita psichica, fungendo da cornice primaria entro cui si strutturano il Sé, la regolazione degli affetti e i sistemi di significato. I Sistemi Motivazionali Interpersonali (SMI) vengono qui proposti come dispositivi e strumenti a esse subordinati con cui l'individuo cerca di creare, preservare e mantenere i legami e l'inclusione relazionale. La spinta fondamentale dell’essere umano non sarebbe dunque la sola attivazione dei singoli sistemi motivazionali, in particolare quello dell'attaccamento, ma la necessità di evitare il senso di isolamento e il vuoto relazionale e di appartenenza, vissuti come minacce all'integrità del Sé. In quest'ottica e in coerenza con i principi della Control-Mastery Theory (CMT), le credenze patogene rappresenterebbero le soluzioni adattive volte a preservare il senso di appartenenza, l'intersoggettività e quindi le relazioni significative. Il lavoro in terapia diventa quindi un processo intersoggettivo di disconferma di tali credenze patogene, che permette di riscrivere e trovare una nuova cornice e narrazione al proprio senso di appartenenza.
