Il coming out come test relazionale in ottica CMT

Control-Mastery Theory
aprile 2026
Articoli del Cmt-ig

Introduzione

I FONDAMENTI TEORICI DELLA CONTROL MASTERY THEORY

La Control-Mastery Theory (CMT) è una teoria relazionale e dinamico-cognitiva, ideata e sviluppata da Jospeh Weiss e Harold Sampson, dal San Francisco Psychotherapy Research Group e più recentemente anche dal CMT-Italian Group. La teoria assume che gli esseri umani siano intrinsecamente motivati ad adattarsi alla realtà, a risolvere i propri problemi e a padroneggiare le esperienze traumatiche e presuppone l’esistenza di un inconscio adattivo capace di svolgere funzioni cognitive complesse, come stabilire obiettivi, fare piani e valutare rischi. Inoltre, la CMT parte dal presupposto che tra le motivazioni di base dell’essere umano vi siano motivazioni prosociali e che il principio di regolazione fondamentale del funzionamento mentale è un principio di sicurezza vs pericolo.

Quando una persona si trova ad affrontare traumi da shock o da stress può sviluppare credenze patogene, ovvero convinzioni inconsce che associano il perseguimento di obiettivi sani, come la realizzazione, il successo, l’autenticità o il piacere, a un pericolo per sé o per le persone amate. Le credenze patogene non sono semplici convinzioni disfunzionali, ma strategie adattive sviluppate per preservare i legami e garantire la sicurezza relazionale in contesti percepiti come pericolosi. Queste credenze possono generare nella persona intensi sensi di colpa interpersonali che la portano ad inibire le proprie potenzialità e a rinunciare o limitare il perseguimento dei propri obiettivi sani di crescita e realizzazione.

Parole Chiave

coming out
test relazionale
Control-Mastery Theory
credenze patogene
sicurezza relazionale